disclaimer!

  • Nessun agente di intelligenza artificiale è stato maltrattato per la realizzazione di questa presentazione.
  • Le analogie classiche verranno usate, abusate e poi abbandonate senza preavviso.
  • Se qualcosa non sembra intuitivo, probabilmente la meccanica quantistica sta funzionando correttamente.

Il mio punto di vista

Il mio POV

digeritore di contenuti

modalità studente

mettersi in ascolto, fare domande, accettare la complessità

  • Studio di articoli, testi avanzati e modelli matematici non immediati
  • Accettare di non capire tutto subito
  • Slow Study: fermarsi, prendere appunti, riscrivere con parole proprie, farsi supportare dall'AI e litigarci pure!
  • Trasformare il disagio in comprensione

modalità insegnante

trasformare idee difficili in concetti accessibili

  • Selezionare ciò che è essenziale e ciò che può essere tralasciato
  • Ridurre la complessità senza perdere il significato
  • Usare immagini, metafore ed esempi concreti
  • Costruire un percorso comprensibile per chi ascolta

Il mio metodo

  • Scomporre la complessità: studiare i dettagli tecnici e individuare le idee chiave.
  • Riformulare: trasformare concetti avanzati in immagini, metafore, analogie.
  • Trasmettere: costruire una narrazione accessibile, senza banalizzare.

L’obiettivo

  • Mostrare che anche le idee più complesse possono essere comprese senza rinunciare al rigore.
  • Trasformare concetti astratti in immagini, intuizioni e storie.
  • Stimolare curiosità e meraviglia, senza banalizzare la scienza.
  • Lasciare una domanda aperta, non una formula da ricordare.

Nobody understands quantum mechanics.

And that’s not a bug.
It’s the point.

Nessuno comprende davvero la meccanica quantistica.

E non è un limite.
È esattamente ciò che la rende tale.

— Richard P. Feynman

Meccanica Quantistica

Una guida gentile

alla rivoluzione della Fisica

prof. Diego Fantinelli

IIS G.A. Remondini | 08 gennaio 2026

Questa lampadina

non è una lampadina.

bisogna sapere che...

in Fisica una teoria è considerata valida solo se:

  1. è supportata da dati sperimentali ripetibili;
  2. utilizza equazioni matematiche coerenti con le teorie che già funzionano.

Fisica Classica

ha come scopo quello di interpretare e descrivere
il mondo macroscopico - quello percepito -

attraverso il linguaggio matematico

I tre principi della Dinamica

Isaac Newton

I principio della Dinamica

- principio d'inerzia -

  • Un corpo mantiene lo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme se la risultante delle forze è nulla.
    $$ \sum \vec{F} = 0 \;\Rightarrow\; \vec{v} = \text{costante} $$

II principio della Dinamica

- legge fondamentale della dinamica -

  • La variazione del moto è proporzionale alla forza applicata.
    $$ \sum \vec{F} = m \vec{a} $$

III principio della Dinamica

- principio di azione e reazione -

  • A ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
    $$ \vec{F}_{AB} = - \vec{F}_{BA} $$

Fisica quantistica

ha come scopo quello di interpretare e descrivere
il mondo microscopico — quello subatomico —

Descrive il mondo "che non vediamo"
ma che costituisce il "mondo che percepiamo" come reale.

e ci riesce benissimo!

la fisica quantistica

dimostra

che il mondo reale è anche una

percezione

tranquilli:

il mondo continua a esistere anche dopo la meccanica quantistica.
È solo un po’ meno come ce lo immaginavamo.

La MQ non distrugge la realtà.
Distrugge le nostre certezze.

Perché parlare di

Meccanica Quantistica?!?

dude

non si può farne a meno!

  1. Perché oggi la meccanica quantistica è ovunque, ma spesso viene citata senza essere compresa
  2. Perché premi Nobel e dati economici mostrano che non è teoria astratta, ma tecnologia reale
  3. Perché molte innovazioni digitali, dall’AI ai microchip, nascono da principi quantistici

il dato

~30%

del PIL degli Stati Uniti

dipende da tecnologie nate

dalla meccanica quantistica

Stima basata sull’impatto economico di semiconduttori, elettronica, fotonica, telecomunicazioni, imaging medico, ICT

Il caso della Cina

non solo economia,

ma strategia

  • Investimenti massicci in tecnologie quantistiche
  • Calcolo quantistico, comunicazioni, sensori
  • Tecnologia come leva geopolitica

Unione Europea

un’economia ad alta intensità tecnologica

fondata su tecnologie quantistiche mature

ancora sottovalutata a livello geopolitico

Il mondo sta “spendendo”
per la Meccanica Quantistica

21.000

miliardi di dollari

USA + Cina + Unione Europea

"Sono del tutto convinto che Lui non stia affatto giocando a dadi"

— Albert Einstein - settembre 1926

"Einstein, smetta di dire a Dio cosa deve fare."

— Niels Bohr - settembre 1926

preludio

all'inizio fu l'atomo

Da dove iniziare?

Dal punto in cui la fisica classica smette di funzionare

La meccanica quantistica non nasce per complicare la fisica, ma per risolvere un problema reale

L’atomo secondo la fisica classica

Un nucleo centrale con elettroni in orbita

Un modello intuitivo, ispirato al sistema solare

L'atomo classico

gli elementi

  • Una carica positiva: il nucleo (protoni)
  • Una carica negativa: elettroni in orbita
  • Modello ispirato al sistema solare

la struttura

Il problema fatale

Un elettrone in orbita è una carica accelerata

Secondo l’elettromagnetismo classico, dovrebbe emettere energia

emissione di energia \( \Longleftrightarrow \) perdita di energia

Risultato: l’atomo dovrebbe collassare

Eppure…

Gli atomi sono stabili

La materia esiste, le molecole esistono, noi esistiamo

La fisica classica non riesce a spiegare perché

La prima idea rivoluzionaria

L’energia non è continua

Gli elettroni possono avere solo certi valori di energia

Non possono perdere energia “a piacere”

Il limite del modello

Funziona… ma solo in casi semplici

Non spiega davvero che cos’è un elettrone

Serve cambiare il linguaggio con cui descriviamo la realtà

Il vero salto

L’elettrone non ha una traiettoria definita

Non possiamo dire “dove è”

Possiamo dire solo “dove può essere”

L’atomo quantistico

Non orbite, ma distribuzioni di

PROBABILITÀ

Gli orbitali descrivono regioni dello spazio

È così che la materia diventa stabile

L’atomo quantistico

cosa cambia

  • L’elettrone non segue una traiettoria definita
  • È descritto da una funzione d’onda
  • Conta la probabilità di trovarlo in una certa regione

la struttura

Funzione d'onda dell'atomo di idrogeno

atto secondo

nascita della meccanica quantistica

1900 — Max Planck

Quantizzazione dell’energia

Radiazione del corpo nero

La fisica classica fallisce

Secondo la fisica classica:

$$ u(\nu, T) \propto \nu^2 T $$

→ energia infinita alle alte frequenze

Catastrofe ultravioletta

Il quanto di energia

  • Serve una nuova ipotesi.
  • L’energia non è continua.
  • È scambiata a pacchetti discreti.
$$ E = h\nu $$

L’ipotesi nascosta

  • Non nasce come principio fisico.
  • È un artificio matematico.
  • Planck non ci crede davvero.

1905→1910

la fisica classica non molla

  • La legge classica descrive bene le basse frequenze.
  • Ma alle alte frequenze predice energia infinita.
  • Risultato assurdo: catastrofe ultravioletta.
$$ u(\nu,T)=\frac{8\pi \nu^2}{c^3}kT $$

Rayleigh e Jeans

difendere l’indifendibile

  • La legge classica descrive correttamente la radiazione solo a basse frequenze.
  • Alle alte frequenze la teoria predice energia infinita.
  • Questo risultato non è fisico e non può essere corretto sperimentalmente.
  • Il fallimento è strutturale: il modello classico non è più valido.

$$ u(\lambda, T)=\frac{8 \pi k T}{\lambda^4} $$

Effetto fotoelettrico: prima di Einstein

H. Hertz (1886–87): scoperta accidentale

W. Hallwachs, A. Righi, J. J. Thomson (1888–1897): conferme sperimentali

P. Lenard (1902): dati incompatibili con Maxwell

A. Einstein (1905): interpretazione quantistica

R. Millikan (1914–16): conferma sperimentale

Einstein non scopre l’effetto: ne capisce il significato fisico.

1905 — Albert Einstein

Fotoni

  • Quanto di radiazione elettromagnetica: è il portatore elementare dell'energia della luce, con energia $$ E=h \nu \Longleftrightarrow \nu= \frac{c}{\lambda} $$ e senza massa a riposo.
  • la luce si comporta come un insieme di pacchetti discreti di energia, detti fotoni.
  • Nasce il concetto di quanto.
Effetto fotoelettrico

Luce come particella

  • La luce espelle elettroni solo sopra una frequenza minima.
  • L’intensità non basta.
  • La luce è composta da fotoni.
$$ E=h \nu \Longleftrightarrow \nu= \frac{c}{\lambda} $$

1913 — Niels Bohr

Livelli di energia

  • Nell’atomo gli elettroni possono occupare solo valori discreti di energia, detti livelli energetici.
  • Non sono permesse energie intermedie: l’elettrone non può “stare a metà” tra due livelli.
  • Il passaggio tra due livelli avviene tramite assorbimento o emissione di un fotone, tale che $$ \Delta E = h\nu $$
  • I livelli di energia spiegano la stabilità dell’atomo e l’origine degli spettri discreti.
Livelli di Energia

Stabilità dell’atomo

  • Secondo la fisica classica l’atomo collasserebbe.
  • Bohr introduce orbite e livelli energetici discreti.
  • L’atomo diventa stabile.
$$ L = n\hbar $$

Facciamo un passo concettuale, non cronologico

Per capire perché la fisica quantistica diventa davvero “strana”

Louis de Broglie (1924)

E se anche la materia fosse un’onda?

  • La luce a volte è onda, a volte è particella.
  • de Broglie ribalta tutto: anche le particelle hanno comportamento ondulatorio.
  • Se è vero, allora anche elettroni e atomi possono fare interferenza.

Lunghezza d’onda della materia

"Senza alcun riscontro sperimentale io sostengo che le particelle sono onde"

Se aumenta l’impulso, la lunghezza d’onda diminuisce, pertanto presenta caratteristiche ondulatorie.

"Er hat einen Zipfel des großen Schleiers gelüftet".

Ha sollevato un angolo del grande velo.

E ciò che intravediamo non è ancora
la realtà nella sua interezza.

— Albert Einstein

Ernst Mach · Ludwig Zehnder

Due scienziati, due ruoli diversi

  • Ernst Mach — fisico e filosofo della scienza.
  • Ludwig Zehnder — fisico sperimentale.

La doppia fenditura

Quando osservare cambia il risultato

  • Una particella produce interferenza.
  • Se misuriamo il passaggio, l’interferenza scompare.
  • Il fenomeno dipende dalla misura.

L’interferometro di Mach–Zehnder

La doppia fenditura… resa controllabile

  • Una particella viene divisa in due cammini possibili.
  • I cammini possono interferire o no.
  • Dipende da come scegliamo di misurare.

L.A.S.E.R.

Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation

- Amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione -

Perché il laser è invisibile?

  • Un laser emette fotoni altamente direzionali.
  • Nel vuoto (o nell’aria pulita) non c’è nulla con cui interagire.
  • Senza interazione, non c’è luce visibile.
Il fascio esiste, ma non lo vediamo.

Quando il laser diventa visibile

  • Spray = micro-particelle nell’aria.
  • I fotoni vengono diffusi.
  • Vediamo la luce solo dove avviene l’interazione.
Non vediamo i fotoni.
Vediamo gli effetti quantistici.

Funzionamento del laser

Dentro un laser

Un laser funziona perché
costringe gli atomi a emettere luce tutti allo stesso modo.

1923 — Arthur Compton

Fotone con quantità di moto

  • La luce si comporta come un insieme di particelle: i fotoni.
  • Nell’urto con un elettrone il fotone perde energia e quantità di moto.
  • La variazione di lunghezza d’onda dipende solo dall’angolo di diffusione.

Effetto Compton

Il fotone è reale

  • La luce scambia quantità di moto con gli elettroni.
  • Risultato spiegabile solo con particelle.
$$ \Delta \lambda = \frac{h}{m_e c}(1 - \cos\theta) $$

1925→1927

Heisenberg · Schrödinger

Nuova meccanica

  • Niente traiettorie, solo osservabili.
  • La funzione d’onda descrive le probabilità.
  • La realtà microscopica non è deterministica.
$$ i\hbar \frac{\partial \psi}{\partial t} = \hat{H}\psi $$

La funzione d’onda

la descrizione quantistica di una particella

non dice dove è una particella

ma che cosa può accadere

La funzione d’onda non è osservabile

Ma il suo modulo quadro sì:

$$ P(x) = |\psi(x)|^2 $$

La probabilità di trovare la particella in un certo punto

La funzione d’onda

$$ i \hbar \frac{\partial \psi}{\partial t} = -\frac{\hbar^2}{2m} \nabla^2 \psi + V \psi $$

Werner Heisemberg

Werner Heisemberg

Il principio di indeterminazione

non è un limite degli strumenti

è un limite della natura
a livello quantistico

Posizione e quantità di moto

non possono essere entrambe definite con precisione arbitraria

$$ \Delta x \, \Delta p \ge \frac{\hbar}{2} $$

più conosci una, meno conosci l’altra

Entanglement quantistico

  • Due particelle formano un unico sistema.
  • Le loro proprietà sono correlate.
  • Misurare una significa determinare anche l’altra.

Anche se sono molto lontane.

1935 → 1964

Il problema dell’entanglement

EPR · Bell

EPR → Einstein-Podolsky-Rosen

Entanglement

  • Sistemi quantistici descritti da uno stato comune.
  • Le proprietà non esistono prima della misura.
  • Le correlazioni non sono spiegabili localmente.
Disuguaglianze di Bell: $$ |\langle AB \rangle| \le 2 $$

Einstein aveva torto?

  • Einstein difendeva località e realismo.
  • La meccanica quantistica li mette in crisi.
  • «Dio non gioca a dadi».
Ma la Natura sembra pensarla diversamente.

Dal paradosso al Nobel

  • 1964: John Bell trasforma una discussione filosofica in un esperimento.
  • Anni ’80: esperimenti → violazione delle disuguaglianze.
  • Il mondo quantistico è non-locale.

Nobel 2022 → entanglement confermato.

Nessuna teoria della realtà compatibile con la meccanica quantistica
può richiedere che eventi spazialmente separati siano indipendenti.

No theory of reality compatible with quantum theory can require spatially separate events to be independent.

— John Stewart Bell

coffee-break

2000→oggi

informazione e tecnologie quantistiche

Nobel per la Fisica (2020–2025)

2020 Penrose · Genzel · Ghez Buchi neri
2021 Manabe · Hasselmann · Parisi Sistemi complessi
2022 Aspect · Clauser · Zeilinger Entanglement
2023 Agostini · Krausz · L’Huillier Attosecondi
2024 Hopfield · Hinton Reti neurali (radici in fisica statistica)
2025 Clarke · Devoret · Martinis Tunnel/quantizzazione in circuiti

Nobel per la Fisica (2020–2025)

2020 Penrose · Genzel · Ghez Buchi neri
2021 Manabe · Hasselmann · Parisi Sistemi complessi
2022 Aspect · Clauser · Zeilinger Entanglement
2023 Agostini · Krausz · L’Huillier Attosecondi
2024 Hopfield · Hinton Reti neurali (radici in fisica statistica)
2025 Clarke · Devoret · Martinis Tunnel/quantizzazione in circuiti

Cosa ci sta dicendo questa sequenza

Negli ultimi anni il Nobel premia una cosa sola:

passare dalla “descrizione” al “controllo”.

  • Verifica del “non-classico” (entanglement, Bell).
  • passare dalla “descrizione” al “controllo”.
  • Controllo del tempo del microscopico (attosecondi).
  • Informazione: modelli fisici che imparano (reti neurali).
  • Scala macroscopica: quantistica in circuiti reali (tunnel/quantizzazione).

Dove sta portando

La quantistica diventa una piattaforma tecnologica.
  • Sensori ultra-precisi (tempo, frequenze, campi).
  • Comunicazione sicura (correlazioni quantistiche).
  • Calcolo: qubit in hardware controllabile (circuiti, tunnel).
  • AI + fisica: modelli “ispirati” alla fisica per estrarre struttura dai dati.
In pratica: dal quanto fragile al quanto utile.

atto terzo

Il mondo non è come sembra

Il Sole esiste grazie alla

Meccanica Quantistica

la fisica classica non basta

Il problema classico

I protoni si respingono

Temperatura del Sole: ~15 milioni °C

Energia richiesta: molto più alta

La svolta quantistica

Effetto tunnel

La barriera non deve essere superata

La probabilità di fusione

decresce esponenzialmente

$$P \propto \exp\!\left(-\frac{2\pi Z_1 Z_2 e^2}{\hbar v}\right)$$

George Gamow (1928)

Un numero minuscolo

$\sim 10^{56}$

moltiplicato per numeri enormi

diventa inevitabile

Il picco di Gamow

Curva di Gamow

In conclusione

Le stelle brillano

perché le particelle possono attraversare una barriera

I tre scienziati del Nobel 2025

Effetto tunnel, superconduttività, controllo quantistico

John Clarke

chi è

  • Lavora su sistemi quantistici macroscopici
  • Fisico sperimentale britannico
  • Specialista in superconduttività quantistica
  • Pioniere dei dispositivi a effetto tunnel
  • Sensori quantistici ultra-sensibili

John Clarke

Il quantistico su scala macroscopica

  • Ha portato l’effetto tunnel nei dispositivi reali
  • Ha studiato sistemi quantistici “visibili”
  • Ha aperto la strada ai sensori quantistici ultra-sensibili

Michel H. Devoret

Chi è

  • Fisico franco-americano
  • Leader nei qubit superconduttivi
  • Ha reso controllabili sistemi quantistici complessi
  • Fondamentale per il calcolo quantistico

Michel H. Devoret

Dal fenomeno al controllo

  • Ha reso controllabili sistemi quantistici complessi
  • Ha trasformato l’effetto tunnel in strumento ingegneristico
  • È alla base dei qubit superconduttivi

John M. Martinis

La quantistica che calcola

  • Ha trasformato i qubit in macchine funzionanti
  • Ha dimostrato la “supremazia quantistica”
  • Ha portato l’effetto tunnel nel calcolo reale

Perché proprio questi tre?

Perché raccontano una storia completa

  • Clarke: il quantistico diventa osservabile
  • Devoret: il quantistico diventa controllabile
  • Martinis: il quantistico diventa operativo

Dalla teoria alla tecnologia

Il lavoro premiato ha impatti reali

  • Sensori quantistici ultra-sensibili
  • Circuiti superconduttivi
  • Qubit e computer quantistici

Il vero filo conduttore

è l’effetto tunnel

  • Da limite teorico a risorsa fisica
  • Da disturbo inevitabile a meccanismo controllato
  • Da curiosità quantistica a base dell’ingegneria quantistica

atto quarto

lo stato dell'arte

Federico Faggin &
la Fisica Quantistica

Il ponte tra teoria e tecnologia

  • Inventore del Silicon Gate
  • Padre del primo microprocessore
  • Tecnologia basata sui principi quantistici dei semiconduttori

Silicon Gate Technology

Silicon Gate Technology

  • Introduzione del gate in silicio al posto del metallo.
  • Controllo più preciso del canale elettronico nel transistor.
  • Miniaturizzazione e affidabilità su scala industriale.
  • La fisica dello stato solido diventa tecnologia digitale.
Schema della Silicon Gate Technology

Transistor MOS con gate in silicio: base dei microprocessori moderni

La Quantistica nei Transistor

  • Bande di valenza e conduzione
  • Drogaggio del silicio
  • Effetto tunnel
  • Probabilità degli stati elettronici

Meccanica Quantistica

miniaturizzazione

rivoluzione digitale

Faggin e la coscienza

  • La coscienza non è riducibile a sola dinamica materiale
  • L’informazione come concetto fondamentale
  • Questioni aperte: osservatore, misura, significato

Non fisica, ma riflessione filosofica informata dalla fisica

Perché Faggin è importante
per la Fisica Quantistica?

  • Ha trasformato la MQ in tecnologia quotidiana
  • Ha reso possibile la miniaturizzazione dei transistor
  • Ha aperto nuovi dialoghi su coscienza e informazione
  • Il mondo digitale nasce da idee quantistiche

domande?

epilogo

futuro responsabile

Nobel per la Fisica 2024

John Hopfield - Geoffrey E. Hinton

"Per le fondamentali scoperte che hanno consentito l’apprendimento automatico con le reti neurali artificiali."

Un Nobel che parla di futuro

Dalla fisica alle reti neurali: quando un’idea cambia il mondo

  1. Perché la fisica non è solo “teoria”: è tecnologia e potere trasformativo.
  2. Perché l’AI moderna nasce anche da modelli ispirati alla fisica.
  3. Perché il futuro non è neutro: va capito, discusso, governato.

Il costo fisico dell’intelligenza

Ogni calcolo è un processo fisico

  • Le reti neurali non vivono nel cloud: vivono in hardware reale.
  • Ogni bit elaborato richiede energia.
  • L’informazione non è astratta: ha un costo termodinamico.

Datacenter e impatto ambientale

Quando il calcolo diventa infrastruttura globale

I datacenter consumano energia comparabile a intere città.

Calcolo intensivo = dissipazione = raffreddamento.

Il problema non è l’AI, ma come la realizziamo.

La fisica entra in gioco anche qui.

Geoffrey E. Hinton - Nobel per la Fisica 2024

- The Godfather of AI -

Discorso alla cerimonia di premiazione del Premio Nobel per la Fisica 2024, professor Geoffrey Hinton.


Quest’anno i Comitati Nobel per la Fisica e per la Chimica hanno riconosciuto i progressi straordinari compiuti in una nuova forma di intelligenza artificiale che utilizza reti neurali artificiali per imparare a risolvere problemi computazionali complessi.

Questa nuova forma di intelligenza artificiale eccelle nel modellare l’intuizione umana più che il ragionamento umano e ci permetterà di creare assistenti altamente intelligenti e competenti, in grado di aumentare la produttività in quasi tutti i settori. Se i benefici di questa maggiore produttività potranno essere condivisi equamente, si tratterà di un enorme progresso per tutta l’umanità.

Purtroppo, il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale comporta anche molti rischi a breve termine. Ha già contribuito alla creazione di camere dell’eco divisive, offrendo alle persone contenuti che alimentano indignazione e polarizzazione. È già utilizzata da governi autoritari per la sorveglianza di massa e da criminali informatici per attacchi di phishing.

In un futuro prossimo, l’intelligenza artificiale potrebbe essere impiegata per creare nuovi virus devastanti e armi letali spaventose, capaci di decidere autonomamente chi uccidere o mutilare. Tutti questi rischi a breve termine richiedono un’attenzione urgente e decisa da parte dei governi e delle organizzazioni internazionali.

Esiste inoltre una minaccia esistenziale di più lungo periodo, che emergerà quando creeremo entità digitali più intelligenti di noi. Non sappiamo se saremo in grado di mantenerne il controllo, ma oggi abbiamo prove che, se verranno sviluppate da aziende guidate da profitti a breve termine, la nostra sicurezza non sarà la priorità.

Abbiamo urgente bisogno di ricerca su come impedire che queste nuove entità sviluppino il desiderio di prendere il controllo. Non si tratta più di fantascienza.

— Geoffrey Hinton

fonte YouTube: Banquet speech — Geoffrey Hinton (estratto)

QR PDF Hinton Speech